
Domenico, il bambino morto dopo il trapianto: la ricostruzione degli errori e delle ultime settimane
La morte di Domenico, il bambino di due anni deceduto sabato dopo un lungo ricovero, ha riacceso l’attenzione su una vicenda che da settimane scuote l’opinione pubblica. Alla base del dramma ci sarebbe una complessa catena di errori legati al trapianto di cuore eseguito a dicembre e alle condizioni in cui l’organo sarebbe arrivato in ospedale. Il piccolo, affetto da una grave cardiopatia, era in attesa di un cuore compatibile. La disponibilità dell’organo, individuato a Bolzano, aveva acceso la speranza della famiglia alla vigilia di Natale. Tuttavia, secondo le prime ricostruzioni, il cuore sarebbe stato danneggiato durante il trasporto, probabilmente a causa dell’utilizzo improprio























