Il conto alla rovescia è terminato. A partire da oggi, giovedì 30 aprile, e fino a domenica 3 maggio, le vie del centro storico acese si preparano a cambiare volto, trasformandosi in un immenso e colorato giardino a cielo aperto. Prende il via l’edizione 2026 della Festa dei Fiori, uno degli appuntamenti primaverili più attesi e suggestivi del panorama siciliano, pronto a richiamare come ogni anno migliaia tra cittadini e turisti.
I riflettori dell’intera kermesse saranno puntati sui celebri carri infiorati. Queste imponenti macchine sceniche, considerabili a tutti gli effetti delle opere d’arte in movimento, prenderanno forma e colore grazie all’applicazione certosina di migliaia di petali, diventando il mezzo per raccontare storie intrise di tradizione, bellezza e fantasia. Ma l’atmosfera di festa non si limiterà alle parate: l’intera viabilità del centro storico è stata ripensata per offrire un vero e proprio percorso immersivo, arricchito da installazioni floreali diffuse, scenografie a tema e angoli decorati che esalteranno l’architettura cittadina.
Il cartellone degli eventi entra nel vivo con un palinsesto ricco di iniziative culturali. Fin dalle prime ore della manifestazione, il cuore di Acireale ospiterà mostre, mercatini artigianali, masterclass dedicate e vari momenti di intrattenimento volti a riscaldare l’atmosfera in vista del lungo fine settimana.
Venerdì 1 maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, la città cambierà ritmo. Dalle ore 12:00 e fino a notte fonda, le piazze saranno animate da un grande concertone all’insegna della musica dal vivo. Una maratona di energia che farà da cornice anche all’atteso concorso musicale “Rumori Barocchi”. Il primo maggio sarà inoltre il giorno dedicato alla cosiddetta “infiorata”, il momento magico e laborioso in cui i maestri artigiani completeranno la decorazione dei carri con i fiori freschi, offrendo uno spettacolo nello spettacolo.
Il culmine della rassegna verrà raggiunto sabato 2 e domenica 3 maggio. Il weekend sarà dominato dalle maestose sfilate dei giganti infiorati, che solcheranno le strade accompagnati da un ricco parterre di figuranti e artisti. Ad affiancare le parate ci saranno majorettes, storici sbandieratori, gruppi folkloristici ed esibizioni di artisti di strada. Spazio anche alla tutela del patrimonio immateriale locale, con spettacoli dedicati all’antica tradizione dell’Opera dei Pupi.
Tre giorni intensi in cui Acireale non si limiterà a celebrare il risveglio della natura, ma metterà in vetrina la sua anima più autentica, confermandosi ancora una volta capitale dell’arte effimera, dell’accoglienza e dello spettacolo.


