PIANA DEGLI ALBANESI – Il borgo simbolo della cultura Arbëreshë si prepara a ospitare quello che è ormai diventato il “tempio” del dolce siciliano più famoso al mondo. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 torna il Cannolo Fest, una due giorni dedicata all’eccellenza artigianale che trasformerà viale 8 Marzo in un grande laboratorio del gusto a cielo aperto.
L’evento, giunto alla sua seconda edizione, non sarà una semplice sagra, ma un vero e proprio confronto tra le diverse scuole di pasticceria dell’Isola. Oltre venti espositori proporranno le loro interpretazioni della ricetta tradizionale, permettendo ai visitatori di scoprire le sfumature che rendono unico il cannolo di ogni territorio: dalla scorza croccante del palermitano alla ricotta grezza e granulosa del trapanese, fino alle varianti della zona messinese e dell’entroterra.
Il programma: tra masterclass e sfide “impossibili” L’inaugurazione ufficiale avverrà sabato mattina alle 10:30 con l’apertura del Cannolo Village, alla presenza del sindaco Rosario Petta. Il cartellone è ricco di appuntamenti: si alterneranno talk show incentrati sul valore economico e culturale della filiera e numerosi cooking show con maestri del calibro di Giovanni Cappello, Rocco Vultaggio (celebre per il cannolo di Fulgatore) e lo chef castronovese Sparacello.
Domenica il programma prosegue con le dimostrazioni tecniche di Mauro Lo Faso e Lillo Freni, ma l’attesa è tutta per le ore 18:00, quando si terrà la spettacolare “Man vs Cannolo”, la competizione che vedrà sfidarsi i mangiatori più audaci alle prese con un cannolo dalle dimensioni ciclopiche.
Non solo cibo: cultura e intrattenimento La festa sarà anche l’occasione per immergersi nelle radici di Piana degli Albanesi. Oltre alle degustazioni, il borgo offrirà intrattenimento musicale, DJ set e momenti dedicati al patrimonio storico e linguistico locale. La chiusura di sabato sera sarà affidata alla comicità del duo Balistreri-Piero Dance e alla musica di Claudia Giannettino, mentre domenica si concluderà con l’energia di Ivan Fiore.
Con l’avvicinarsi del weekend del 16-17 maggio, Piana degli Albanesi conferma il suo ruolo centrale nel turismo enogastronomico siciliano, offrendo un’esperienza che coniuga la tutela della tradizione con la capacità di attrarre un pubblico giovane e internazionale.


