Un appuntamento dedicato a uno dei quartieri più simbolici di Catania, luogo di storie, trasformazioni e identità collettiva. A marzo andrà in scena un momento di confronto e riflessione intitolato “San Berillo non deve morire”, iniziativa che unisce linguaggi artistici e impegno civile per mantenere viva l’attenzione su questo pezzo di città.
L’evento si presenta come un percorso fatto di racconti, musica e immagini pensato per restituire dignità alla memoria del quartiere e alle persone che lo abitano o lo hanno attraversato. L’obiettivo non è soltanto rievocare il passato, ma stimolare una partecipazione attiva e consapevole sul presente e sul futuro di San Berillo.
L’iniziativa coinvolgerà artisti, operatori culturali e cittadini in un momento condiviso, dove la dimensione narrativa si intreccia con quella sociale. Attraverso testimonianze e performance, si cercherà di mettere al centro le vicende del quartiere, spesso segnato da cambiamenti radicali e da fragilità urbane, ma anche da una forte capacità di resistenza e di rinascita.
Il titolo dell’incontro richiama proprio questa necessità: non lasciare che la storia e l’identità di San Berillo si dissolvano. Il quartiere diventa così simbolo di una battaglia culturale più ampia, che riguarda la tutela della memoria, delle relazioni e dei luoghi vissuti quotidianamente.
La serata sarà dunque un’occasione per riflettere su come l’arte e la partecipazione possano contribuire a mantenere viva una comunità, trasformando il ricordo in azione e il racconto in impegno condiviso. Un invito aperto alla città, per continuare a interrogarsi sul valore dei suoi spazi e delle storie che custodiscono.


