Dal 10 al 14 giugno 2026, la perla dello Ionio torna a trasformarsi nella capitale internazionale della settima arte con la 72ª edizione del Taormina Film Fest, promossa dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia.
Un’edizione che si preannuncia memorabile, capace di far convivere la sfolgorante Hollywood e le profonde radici dell’identità siciliana, sotto la guida di una madrina d’eccezione: l’eleganza senza tempo di Anna Valle.
Una giuria da Oscar e parata di stelle
A testimoniare il prestigio internazionale della kermesse è prima di tutto la composizione della giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi. A presiederla è la regista neozelandese Jane Campion (Palma d’oro e Premio Oscar), affiancata da mostri sacri del cinema come l’attrice premio Oscar Holly Hunter, il giovane talento italiano Pietro Castellitto e figure chiave dell’industria globale, tra cui la Head of Global Marketing di Amazon MGM Studios, Sue Kroll.
Tra i viali di Taormina e sul palco del Teatro Antico sfileranno icone del cinema mondiale e ambasciatori del nostro panorama artistico:
- Helen Mirren, che riceverà il Lifetime Achievement Award durante una speciale serata tributo all’indimenticabile Anna Magnani (impreziosita dalla proiezione del restauro di Bellissima di Luchino Visconti).
- Russell Crowe, attesissimo per presentare in anteprima mondiale il suo nuovo film Bear Country e ritirare l’ International Achievement Award.
- Clive Owen, Connie Nielsen, insieme ai pilastri del cinema italiano Giancarlo Giannini e Franco Nero.
Il programma: draghi, visioni e orgoglio siciliano
Il cartellone di quest’anno è un mix perfetto di pop e autorialità, diviso tra il Palazzo dei Congressi, la Casa del Cinema e il Teatro Antico.
Ad accendere lo schermo per la serata d’apertura sarà l’anteprima italiana più attesa della stagione televisiva: i primi episodi della terza stagione di House of the Dragon, l’epica serie HBO/Sky, presentati a Taormina da una folta delegazione del cast (tra cui Steve Toussaint e Tom Glynn-Carney).
Un altro momento di grandissimo spessore culturale sarà la proiezione (il 12 giugno) di Brunello, il visionario garbato, il film-documentario del Premio Oscar Giuseppe Tornatore dedicato alla vita e alla filosofia dell’imprenditore Brunello Cucinelli, che per l’occasione riceverà il prestigioso Golden Globe Prize for Documentary.
L’offerta cinematografica si articola in quattro grandi direttrici. Il cuore pulsante della competizione è il Concorso Internazionale, che propone 9 lungometraggi in anteprima italiana provenienti da oltre 20 Paesi, affiancato da una ricca selezione Fuori Concorso con 10 titoli tra grandi produzioni e cinema indipendente. La vera novità del 2026 è rappresentata da Sguardi di Sicilia, una sezione competitiva interamente dedicata a 11 cortometraggi che celebrano le storie e i talenti legati all’isola. Il tutto culminerà nei 9 Eventi Speciali, con proiezioni esclusive sotto le stelle che accenderanno ogni sera il Teatro Antico.
La novità dell’anno: L’introduzione del Concorso Cortometraggi “Sguardi di Sicilia” rappresenta una forte dichiarazione d’intenti: valorizzare il territorio non solo come meraviglioso set naturale, ma come incubatore di storie, registi e interpreti capaci di parlare al mondo.
Taormina centro della diplomazia culturale
Quest’anno il festival non sarà solo passerelle e proiezioni. Taormina diventa infatti il fulcro della diplomazia del comparto audiovisivo ospitando l’Assemblea Generale della FACE (Federazione delle Accademie del Cinema Europeo). Delegati provenienti da 14 nazioni si riuniranno nella città siciliana per discuterne il futuro delle produzioni continentali, delle nuove sfide tecnologiche e della tutela del cinema in sala.
Cinque giorni in cui la Sicilia dimostra, ancora una volta, che la cultura non è solo memoria, ma un’industria viva, pulsante e incredibilmente affascinante. I motori sono caldi: le luci stanno per spegnersi, che lo spettacolo abbia inizio.

