Dal 10 al 13 settembre in Piazza Papa Giovanni XXIII la manifestazione che dal 2001 celebra il simbolo dello street food siciliano. Quest’anno accanto agli stand gastronomici anche l’impegno sociale del Co.P.E.
Ci sono appuntamenti che segnano il passaggio delle stagioni più di un calendario. A Ficarazzi, frazione marinara del Comune di Aci Castello, quel confine tra l’estate che finisce e l’autunno che si annuncia porta da venticinque anni lo stesso nome: Sagra dell’Arancino. La nuova edizione si terrà da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2026 in Piazza Papa Giovanni XXIII, con apertura degli stand dalle 18 fino a mezzanotte e il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Nata nel 2001 dall’intuizione di un gruppo di amici, la manifestazione rivendica un primato che gli organizzatori difendono con orgoglio: quello di prima sagra al mondo dedicata all’arancino. Da semplice festa di quartiere si è trasformata in un evento capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori da tutta la Sicilia, confermandosi come l’appuntamento di fine estate più partecipato del territorio castellese.
Il re della rosticceria in tutte le sue declinazioni
Protagonista assoluto resta lui, l’arancino catanese dalla inconfondibile forma a punta, che nel corso delle quattro serate si presenterà in decine di varianti. Accanto ai classici intramontabili — al ragù e al burro — troveranno posto le versioni ai funghi, alla norma, ai sapori di mare, al pistacchio di Bronte, e le interpretazioni più audaci firmate dai maestri della rosticceria locale, dal nero di seppia fino alle proposte dolci.
Attorno alla degustazione ruota il consueto contorno di festa popolare: la Fiera di settembre, il luna park allestito per l’occasione e un programma di spettacoli che alterna musica dal vivo, folklore, artisti di strada e cabaret. Una formula collaudata che ha fatto della sagra uno degli eventi di punta del cartellone dell’Aci Castello Summer Fest.
Un piatto di solidarietà
L’edizione 2026 aggiunge però un capitolo nuovo. Accanto agli stand gastronomici sarà presente il Co.P.E., organizzazione non governativa catanese attiva nella cooperazione internazionale dal 1983, che parteciperà a titolo gratuito con uno spazio dedicato all’esposizione di manufatti artigianali, libri e riso e alla raccolta di donazioni a sostegno dei propri progetti nel mondo.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con le associazioni Amico Mondo e L’Isola che non c’è, presenti sul territorio da circa vent’anni, e si inserisce nella campagna nazionale Focsiv “Abbiamo riso per una cosa seria”, dedicata alla difesa del diritto al cibo e alla promozione di un’agricoltura sostenibile. Un accostamento tutt’altro che casuale, in una festa che del riso ha fatto la propria bandiera.
L’anteprima alla Masseria La Timpa
La presentazione ufficiale della manifestazione è in programma questa sera, martedì 8 settembre, alle 19.30 alla Masseria La Timpa di Valverde, nell’ambito del Premio Collina Polifemo. Il riconoscimento sarà consegnato al conduttore Ruggero Sardo nel corso di una serata condotta da Manuela Melita e fortemente voluta anche dai ristoratori Antonio Rosano e Giovanni Samperi. Sarà l’occasione per una vera anteprima della sagra, arricchita da ospiti e momenti di intrattenimento, e per dare voce ai volontari del Co.P.E., che illustreranno attività e obiettivi dell’organizzazione.
Sagra dell’Arancino di Ficarazzi Piazza Papa Giovanni XXIII, Ficarazzi (Aci Castello) 10-13 settembre 2026, dalle 18.00 alle 24.00 Ingresso libero


