Dal 22 al 24 maggio 2026 la città barocca ospita la decima edizione della kermesse: maestri gelatieri da tutto il mondo si sfidano tra tradizione e innovazione, nel segno dei leggendari “nivaroli”.
ACIREALE – C’è un filo invisibile ma dolcissimo che unisce le vette innevate dell’Etna alle piazze barocche della costa ionica. Quel filo si chiama granita, l’eccellenza gastronomica che più di ogni altra definisce l’identità, la cultura e il rito della convivialità siciliana. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026, il centro storico di Acireale tornerà a trasformarsi in una vetrina internazionale a cielo aperto per la decima, attesissima edizione della “Nivarata – Festival Internazionale della Granita Siciliana”.
Per tre giorni, tra la maestosa cornice di Piazza Duomo e le storiche vie cittadine, l’artigianato dolciario sarà il protagonista assoluto di un evento che non è solo una festa del palato, ma un vero e proprio viaggio sensoriale e antropologico.
Il mito dei “nivaroli” e la sfida dei maestri gelatieri
Il nome stesso del festival, “Nivarata”, racchiude un omaggio poetico alla storia profonda dell’isola. Si ispira infatti all’antica e affascinante figura dei nivaruoli, i custodi della neve che nei secoli passati scalavano le montagne per raccogliere il ghiaccio invernale, conservandolo poi all’interno di profonde neviere di pietra. Quella stessa neve, mista a succhi di frutta o caffè, ha dato i natali a quello che oggi è un emblema del gusto italiano nel mondo.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di maestri gelatieri nazionali e internazionali. Chiamati a confrontarsi in una competizione che unisce il rispetto del disciplinare tradizionale alle tecniche di avanguardia, gli artigiani del freddo proporranno creazioni inedite realizzate esclusivamente con ingredienti freschi, stagionali e fortemente legati ai territori di provenienza.
I riflettori sul “Premio Don Angelino”
Il cuore pulsante della rassegna sarà l’assegnazione dello storico Premio Don Angelino, l’ambito riconoscimento intitolato alla memoria del celebre maestro gelatiere acese, figura cardine che ha segnato la storia della granita locale. La giuria di esperti e il pubblico saranno chiamati a valutare consistenza, equilibrio e originalità delle proposte in gara.
Non ci saranno, tuttavia, soltanto le degustazioni. Il programma del festival prevede un ricco calendario di appuntamenti collaterali pensati per intrattenere ed educare i visitatori: live show cooking, dimostrazioni dal vivo in cui carpire i segreti della lavorazione perfetta, dibattiti culturali e approfondimenti sulla filiera delle materie prime. A fare da cornice alla manifestazione ci saranno inoltre spettacoli e attività d’intrattenimento, che renderanno l’esperienza immersiva e adatta a un pubblico di tutte le età.
Un volano per il turismo culturale
Con il traguardo della decima edizione, la Nivarata si conferma ben più di una sagra locale; è una manifestazione di respiro internazionale capace di attrarre turisti, critici gastronomici e appassionati da tutta Europa. Un modo per celebrare la creatività culinaria della Sicilia, valorizzando al contempo il patrimonio architettonico e barocco di Acireale, che per un fine settimana si riscopre, a pieno titolo, capitale mondiale della granita.


