Venerdì 11 settembre, dalle ore 20, degustazioni di pane corleonese, prodotti tipici e spettacoli aprono il calendario dei festeggiamenti per il SS. Crocifisso della Catena
CORLEONE (PA) – Il profumo del pane appena sfornato torna a riempire le strade di Corleone. Venerdì 11 settembre, a partire dalle ore 20, la città ospita la tradizionale Sagra del Pane, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate corleonese e momento d’apertura dei festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso della Catena.
Protagonista assoluto della serata sarà il pane di Corleone, simbolo di un territorio che da secoli lega la propria identità alla coltivazione del grano e all’arte della panificazione. Accanto alle degustazioni, i visitatori potranno scoprire e assaggiare i prodotti tipici locali, in un percorso tra i sapori semplici e genuini della tradizione contadina dell’entroterra palermitano. Ad animare la serata, un programma di spettacoli folkloristici, musica e intrattenimento pensato per famiglie, residenti e turisti.
La sagra non è un semplice evento gastronomico, ma affonda le radici nella devozione popolare. I corleonesi chiamano infatti il Crocifisso della Catena “Signore del Pane”, un titolo legato all’antica invocazione per la fertilità dei campi e l’abbondanza dei raccolti. Secondo la tradizione, l’effigie sarebbe stata ritrovata in un pozzo del quartiere San Giuliano, in Largo Catena, luogo da cui deriva il nome. Il simulacro, un crocifisso ligneo risalente al Cinquecento, è custodito su una preziosa vara dorata e rappresenta ancora oggi il cuore spirituale della comunità.
Dopo la sagra, i festeggiamenti proseguiranno nei giorni successivi con il tradizionale pellegrinaggio al pozzo alla vigilia della festa e culmineranno lunedì 14 settembre, giorno dell’Esaltazione della Santa Croce, con la solenne processione per le vie del centro storico accompagnata dalle confraternite e conclusa dai giochi pirotecnici.
Un’occasione, dunque, per vivere Corleone attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni più autentiche, riscoprendo il legame profondo tra fede, terra e comunità.


